Delitto di Avetrana, morto Michele Misseri? La bufala corre sul web

Il contadino di Avetrana non si è tolto la vita come dichiarato da oggi.it. Michele Misseri è vivo e vegeto nella sua villetta bunker di via Grazia Deledda.


Michele Misseri, il contadino di Avetrana condannato in primo grado a 8 anni di carcere per occultamento del cadavere della nipote Sarah Scazzi, non si è tolto la vita come dichiarato questa mattina da oggi.it e smentito qualche decina di minuti dopo da fonti vicine all’uomo.

La notizia è stata pubblicata stamattina da oggi.it, che citava una misteriosa fonte e parlava di presunto suicidio in aperta campagna:

Giallo di Avetrana, stando a una fonte di oggi.it, Michele Misseri, il contadino che si era autoaccusato dell’omicidio di Sarah Scazzi, si sarebbe tolto la vita, impiccandosi. Per ora non si conoscono ulteriori dettagli, ma pare che l’uomo si sia suicidato in campagna.

A smentire il tutto ci ha pensato il quotidiano locale La Voce di Manduria, che spiega:

Così la falsa notizia della morte di Michele Misseri per impiccagione ha intasato il centralino della caserma dei carabinieri di Avetrana e i contatti privati dei militari della caserma costretti anche loro a verificare la drammatica notizia. Ma il contadino, all’insaputa di tutto, si trovava beatamente nella sua villetta bunker di via Grazia Deledda.

Per il quotidiano, per sua natura vicino a tutto ciò che riguarda la provincia Tarantina, tutto sarebbe partito dal solito Il Corriere del Mattino, portale satirico che più volte ha tratto in inganno la stampa nazionale. Stavolta, però, sempre secondo La Voce Di Manduria, questo scherzetto potrebbe tradursi in una denuncia per procurato allarme, o almeno è quello che starebbero valutando le autorità, tempestate di telefonate dopo la diffusione della falsa notizia.

Foto © TM News

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