Delitto di Cogne, la famiglia Franzoni chiede i danni all’avvocato Taormina

Anna Maria Franzoni fu condannata a un anno e quattro mesi di carcere e questo, secondo la donna, solo e soltanto per colpa dell’avvocato Taormina.


Mentre attende che venga eseguita la perizia psichiatrica disposta dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna, Anna Maria Franzoni porta in tribunale l’avvocato Carlo Taormina, difensore della donna nel processo per l’omicidio del figlio Samuele fino al 23 febbraio 2007, quando deciso di rinunciare al mandato.

L’avvocato aveva già citato in giudizio i coniugi Franzoni, chiedendo che venissero condannati al pagamento degli onorari mai saldati, pari a 771 mila euro, e ora la famiglia della donna ha deciso di rispondere a tono, chiedendo all’avvocato un risarcimento di 200 mila euro per i presunti danni scaturiti dal cosiddetto processo Cogne-bis.

Oltre al processo principale che ha visto Anna Maria Franzoni condannata in via definitiva a 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele, la donna è stata coinvolta anche in un processo parallelo, accusata di calunnia e frode processuale insieme a un consulente svizzero. Come scrive oggi la Repubblica di Bologna, il processo

era legato alla denuncia che il professor Taormina consegnò agli inquirenti il 31 luglio 2004 con l'invito ad indagare su un guardaparco che viveva nel paese indicato come potenziale sospettato.

Anna Maria Franzoni fu condannata a un anno e quattro mesi di carcere e questo, secondo la donna, solo e soltanto per colpa dell’avvocato Taormina. Per questo, la famiglia Franzoni chiede un risarcimento di 150 mila euro per la donna e di 50 mila euro per il marito.

I legali dei coniugi, poi, rispondono anche alla richiesta di pagamento fatta da Taormina e si dicono certi che il legale avesse “pattuito la gratuità della prestazione”, ribadendolo più volte nel corso di interviste e partecipazioni televisive:

In modo autonomo ha deciso di improntare la difesa a criteri di massima aggressività, con una profusione di istanze, reclami, nonché di commenti polemici rivolti agli inquirenti. […] Ha accompagnato la propria aggressiva campagna processuale con un battage mediatico che non ha avuto precedenti […] A più riprese Anna Maria Franzoni ha evidenziato il proprio disagio richiedendogli che la propria tragica vicenda non venisse continuamente analizzata e riproposta nelle trasmissioni televisive.

Intanto, lo ricordiamo, Anna Maria Franzoni è rinchiusa nel carcere di Bologna ed ha cinque anni dei sedici stabiliti dal Tribunale.

Foto | ©TMNews - Tutti i diritti riservati

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