Caserta: omicidio Giuseppe Cantile, due arresti

La vittima era legata al clan Papa secondo chi indaga.

Sono stati arrestati i presunti responsabili dell’omicidio di Giuseppe Cantile ucciso due giorni fa sotto la propria abitazione a Baia e Latina (CE). In manette sono finiti Arturo e Vittorio Pellegrino, padre e figlio, di 56 e 25 anni, anche loro originari di Frignano come la vittima.

I due, scrive Il Mattino, hanno confessato il delitto ieri, al termine di un lungo interrogatorio:

"Lo abbiamo ucciso noi perché non ci dava più lo stipendio dell'organizzazione".

A sparare i due colpi mortali alla testa di Cantile sarebbe stato Vittorio Pellegrino mente il figlio lo attendeva in auto pronto per la fuga. Le indagini sull’omicidio sono state condotte dai carabinieri del reparto operativo di Caserta e della compagnia di Capua.


44enne ucciso a colpi di pistola nel Casertano: cadavere nell'auto


    Aggiornamento - A prendere parte all'agguato mortale sarebbero stati in due. I killer hanno atteso che Cantile uscisse di casa, un volta entrato in auto l'uomo è stato avvicinato e ucciso con due proiettili calibro 7,65 che lo hanno raggiunto al capo. Secondo gli inquirenti la vittima era affiliata al clan Papa attivo a Capua e nell'alto casertano e federato al clan dei casalesi, fazione Francesco Schiavone detto Sandokan, detenuto al 41 bis.

10 gennaio 2014 - Omicidio nell’alto casertano dove questa mattina Giuseppe Cantile, 44 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato ucciso a colpi di pistola a Baia e Latina, dove risiedeva.

Il cadavere dell’uomo, originario di Frignano (CE), è stato ritrovato intorno alle 9 all'interno della sua auto parcheggiata nei pressi delle palazzine popolari.

Cantile, che sarebbe stato legato al clan di camorra Papa, secondo i primi accertamenti dei carabinieri è stato freddato all’interno della vettura da uno più killer che gli hanno esplosi contro due proiettili che lo hanno raggiunto alla testa.

Sull’agguato, consumatosi in via Caduti di guerra, indagano i militari dell’Arma di Capua e del comando provinciale di Caserta.

(in aggiornamento)

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