Caserta: arrestato boss latitante del clan Ciccarelli-Russo

Deve scontare una pena residua di 3 anni e 13 giorni di carcere per associazione mafiosa.

Fine della latitanza per Domenico Ciccarelli, presunto esponente di spicco del clan Ciccarelli-Russo di Caivano, centro di 38mila abitanti in provincia di Napoli.

L'uomo, che ha 45 anni, è stato arrestato stamane in un’abitazione di Atella, nel casertano, in un blitz congiunto messo a segno dalle Squadre Mobili di Roma e Caserta.

L’ultimo rifugio del latitante - che deve scontare una pena residua di 3 anni e 13 giorni di carcere per associazione mafiosa - era in un appartamento di uno stabile di via Armando Diaz.

Ciccarelli si era dato alla macchia ad aprile dell’anno scorso, subito prima dell'emissione del provvedimento restrittivo a suo carico. Era appena uscito dal carcere, dopo una precedente condanna a 14 anni per reati associativi, e non aveva nessuna intenzione di tornarci.

Oggi, dopo 9 mesi di pazienti indagini della polizia, la cattura. Il clan Ciccarelli-Russo è ritenuto egemone a Caivano e in passato protagonista di una sanguinosa faida con i Natale-Marino, per il controllo delle piazze di spaccio della zona. Nell’operazione è finita in manette con l’accusa di favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena una donna, Giovanna Natale, di 27 anni.

Ciccarelli è suocero del latitante Raffaele Dell'Annunziata, ricercato con l'accusa di aver preso parte all'omicidio di Modestino Pellino, il sorvegliato speciale ucciso in un agguato a Nettuno (Roma) il 24 luglio 2012.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail