Delitto di Perugia, oggi nuova udienza: la sentenza attesa per il 30 gennaio

La sentenza di questo secondo processo d'appello è attesa per il prossimo 30 gennaio.


Nuova udienza, oggi, del processo d’appello bis per l’omicidio di Meredith Kercher, sempre più vicino alla sua conclusione. Oggi è la volta delle arringhe della difesa di Raffaele Sollecito, gli avvocati Giulia Bongiorno e Luca Maori.

Sollecito, imputato insieme ad Amanda Knox, è presente in aula insieme al padre Francesco, intento ad ascoltare i suoi difensori fare il loro lavoro e spiegare perchè il giovane, che si è sempre dichiarato estraneo al delitto, dovrebbe essere assolto.

Perugia non voleva pensare che uno sconosciuto, un mostro, fosse entrato in una casa e avesse ucciso una studentessa. E allora ci fu il miracolo e si scelse il movente emotivamente più tranquillizzante, un festino finito male. […] Ci si è chiesto chi vi avesse partecipato. E si pensò ad Amanda Knox, così americana, con un cognome sexy, e venne rappresentata come disinibita, una ventenne che va a letto con tutti, astuta, con quel soprannome, foxy. Amanda diventa protagonista di quel festino ed è il sole che illumina gli indizi a carico di Raffaele.

Parole, queste, pronunciare dall’avvocato Giulia Bongiorno, difensore di Sollecito dalla prima ora.

Per il giovane, lo ricordiamo, il procuratore generale Alessandro Crini ha chiesto una condanna a 26 anni di carcere, mentre per Amanda Knox la richiesta è stata di 30 anni, 26 per l’omicidio di Meredith e 4 per la calunnia nei confronti di Patrick Lumumba.

La prossima udienza calendarizzata è quella del 20 gennaio, quando sarà la volta delle repliche. Poi, il 30 gennaio, dopo la fine delle repliche, i giudici entreranno in camera di consiglio e usciranno, probabilmente nel tardo pomeriggio, con l’attesa sentenza.

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