Roma, il 17enne colpito a Tor Bella Monaca è clinicamente morto

Non si esclude che il giovane, con qualche precedente, si trovasse lì proprio per questioni legate alla droga.


aggiornamento 15.02 Il 17enne che due giorni fa era stato ferito in strada a Tor Bella Monaca, periferia di Roma, da due colpi di pistola alla testa è stato dichiarato clinicamente morto. Si sta valutando l'espianto degli organi del giovane.

E’ ancora avvolta nel mistero l’aggressione di Federico Caranzetti, il 17enne aggredito con due colpi di pistola alla testa in via Villabate a Tor Bella Monaca, alle porte della Capitale. Il giovane lotta tra la vita e la morte in ospedale, mentre gli inquirenti stanno lavorando per individuare i responsabili.

Il 17enne, secondo quanto ricostruito, si trovava lì perché doveva incontrarsi con qualcuno in una delle zone più calde del quartiere, quella in cui le bande di San Basilio e di Tor Vergata si contendono il controllo della piazza dello spaccio.

Non si esclude che il giovane, con qualche precedente, si trovasse lì proprio per questioni legate alla droga. Tra le ipotesi al vaglio dei militari c’è anche quella delle vendetta nei confronti del padre di Federico, il 50enne Rinaldo Caranzetti, narcotrafficante arrestato nel 2011 in Venezuela, poi estradato in Italia e finito nuovamente in manette a Nettuno e ora rinchiuso in carcere.

Le indagini proseguono senza sosta, mentre il giovane lotta tra la vita e la morte nel reparto di terapia intensiva del Policlinico di Tor Vergata. Il 17enne è stato sottoposto a un intervento chirurgico, ma la prognosi resta ancora riservata.

  • shares
  • Mail