Operazione antidroga in Veneto ed Emilia-Romagna: arresti e perquisizioni

Il blitz odierno è la prosecuzione di un'indagine avviata nel 2010 dai carabinieri della compagnia di Cittadella.

    Aggiornamento 14.51. La maxi operazione antidroga dei carabinieri di Padova ha sgominato una banda di narcotrafficanti che importava droga, soprattutto resina di hashish, dal Marocco, affidandosi a una collaudata rete di "ingoiatori" di ovuli. Gli italiani finiti in manette nel padovano e nel vicentino sono 3 per l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico stupefacenti. Gli arrestati sono in tutto 8: Vanni Sbaiz, 39enne residente a Tombolo; Gianluca Vellere, 34enne di Pozzoleone; Luigi Parolin, 39 anni, di Tezze sul Brenta; Hicham El Aataout, di 28 anni; Noureddine El Aataout, di 24; Hicham Matouk, di 39; Youness Fahmy, 30 anni, e Tariq Makaoui, di 27 anni.

Una maxi operazione antidroga condotta dai carabinieri di Padova è scattata questa mattina all‘alba contro un’organizzazione attiva nel traffico internazionale di stupefacenti tra il Veneto e l'Emilia-Romagna.

Diversi gli arresti e le perquisizioni effettuate nelle due regioni dai militari dell’Arma, a Padova, Treviso, Vicenza, Modena e Ravenna.



L’accusa a carico degli indagati è di aver messo in piedi una rodata associazione a delinquere attiva nel traffico internazionale di droga.

Il blitz odierno è la naturale prosecuzione di un'inchiesta avviata nel 2010 dai carabinieri della compagnia di Cittadella (Padova) che finora ha portato dietro le sbarre 20 persone e fatto sequestrare 30 chili di droga.

(in aggiornamento)

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