Catania: omicidio Maria Concetta Velardi al cimitero, 3 indagati tra cui il figlio

A fare il ritrovamento era stato proprio il figlio della vittima Angelo Fabio Matà, militare della Marina. La procura: "atto dovuto".

Prima parziale svolta nell'omicidio della 60enne Maria Concetta Velardi consumatosi al cimitero di Catania il 7 gennaio scorso. La procura etnea ha infatti iscritto nel registro degli indagati 3 persone tra cui anche il figlio della vittima Angelo Fabio Matà, sottufficiale della Marina, che era stato il primo a dare l'allarme dopo aver trovato la mamma cadavere nei pressi della tomba del marito.

“Nessuna ipotesi privilegiata, ma soltanto un atto dovuto per compiere accertamenti irripetibili”.

hanno fatto sapere dalla procura, confermando così la notizia data stamattina dal quotidiano La Sicilia.

Maria Concetta Velardi è stata uccisa con una pietra che le ha fracassato il cranio. Da chi e perché è quello che stanno cercando di capire gli investigatori dei carabinieri. Di certo l'assassino si è accanito con ferocia sulla donna.

Gli altri due indagati sarebbero due persone del posto, un anziano che non gode di buona salute e un giovane che ogni tanto faceva dei lavori di manutenzione nel cimitero. Sono in corso accertamenti sui loro telefoni cellualri, ma soprattutto si attendono i risultati del Ris dei carabinieri sulle tracce organiche rinvenute tra le mani della vittima, dei capelli trovati nelle unghie di Maria Concetta Velardi, in modo da cercare di risalire al dna di chi l'ha uccisa.

Catania, donna trovata morta nel cimitero: cranio fracassato

    AGGIORNAMENTO 7 gennaio 2014, ore 19:16. La vittima è Maria Concetta Velardi, di 58 anni. La donna era andata al cimitero per fare visita al marito e a un figlio deceduti. Così ha raccontato l'altro figlio della vittima, che ha detto di aver accompagnato la madre alla tombe e di essersi allontanato solo per poco tempo. Al suo ritorno avrebbe scoperto il corpo della madre in un vialetto con il cranio fracassato e quindi dato l’allarme. Il medico legale non ha ancora detto una parola definitiva sulle cause della morte, ma la pista seguita sarebbe quelle dell’omicidio secondo l'edizione palermitana di Repubblica.

7 gennaio 2014. Il cadavere di una donna di circa 60 anni, con il cranio fracassato, è stato rinvenuto oggi pomeriggio nel cimitero di Catania.

Secondo una primissima ricostruzione dei fatti ad avvisare il custode del macabro ritrovamento sarebbe stato il figlio della vittima, militare della Marina in servizio a Catania.

Quando è arrivata la polizia l’uomo, in evidente stato di shock, era accanto al corpo della madre. Incidente? Omicidio?

Nessun dettaglio in merito è ancora trapelato da parte degli investigatori, anche se il volto della donna presenterebbe comunque delle lacerazioni e di fianco al cadavere sarebbero state trovate alcune pietre.

Sul posto la scientifica della polizia sta eseguendo tutti i rilievi del caso mentre sarà il medico-legale che dovrà chiarire la natura del decesso.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail