Prato, cittadino cinese ucciso a colpi di accetta al Macrolotto

Secondo i primi rilievi della scientifica, Yunting sarebbe stato ucciso a colpi di accetta all’interno del locale, ma al momento non è chiaro cosa sia accaduto, né cosa l’uomo stesse facendo nella struttura.


Barbaro omicidio a Prato, a pochi passi dal luogo dal Macrolotto, il comprensorio di capannoni in cui il primo dicembre scorso sette operai cinesi persero la vita in un incendio. Zhu Yunting, 55enne immigrato regolare, è stato trovato morto ieri in un ufficio di rappresentanza in via Gora del Pero 37.

A lanciare l’allarme è stato il nipote del giovane, preoccupato perchè non riusciva a mettersi in contatto col parente. I vigili del fuoco hanno forzato la porta e fatto la macabra scoperta: l’uomo era riverso a terra in una pozza di sangue, con evidenti ferite da arma da taglio sul volto e sul collo.

Secondo i primi rilievi della scientifica, Yunting sarebbe stato ucciso a colpi di accetta all’interno del locale, ma al momento non è chiaro cosa sia accaduto, né cosa l’uomo stesse facendo nella struttura.

Gli inquirenti stanno già interrogando parenti e conoscenti dell’uomo, proprio per cercare di ricostruire le sue frequentazioni e le sue ultime ore di vita.

Al momento, vista la presenza di postazioni con computer per giocare, non si esclude che l’omicidio sia avvenuto in seguito a una lite per questioni di gioco.

Le indagini e i rilievi sono in corso.

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