Omicidio Serena Mollicone: il test del DNA dà risultati negativi

La relazione dei Ris è stata consegnata alla Procura di Cassino, titolare delle indagini, e a questo punto non resta che procedere con l’archiviazione delle posizioni delle sei persone che al momento risultano indagate.

SerenaMollicone

La indagini sull'omicidio di Serena Mollicone, la 18enne di Arce, in provincia di Frosinone, trovata morta nel giugno 2001 in un bosco di Anitrella, sono a un punto morto. Erano ripartite da zero dopo l'uscita di scena delle sei persone indagate fin dal primo istante e infine scagionate dal DNA, e i nuovi test effettuati in queste settimane non hanno portato i risultati sperati.

Prima di Natale i carabinieri del Ris di Roma aveva eseguito nuovi test del DNA su 272 persone - amici, conoscenti e frequentatori della vittima - ma il risultato è stato negativo, come conferma stamattina Il Tempo:

L’unica impronta rinvenuta sul nastro isolante che avvolgeva le mani e i piedi di Serena Mollicone, appartiene a uno dei tanti investigatori che, il giorno del ritrovamento del cadavere della diciottenne di Arce.

La relazione dei Ris è stata consegnata alla Procura di Cassino, titolare delle indagini, e a questo punto non resta che procedere con l’archiviazione delle posizioni delle sei persone che al momento risultano indagate.

L’ex fidanzato di Serena, Michele Fioretti, la madre Rosina Partigianoni, l’ex maresciallo dei carabinieri di Arce Franco Mottola, la moglie Maria, il figlio Marco e il militare Francesco Suprano risultano ancora indagati per omicidio volontario e occultamento di cadavere, ma per la scientifica sono del tutto estranei alla vicenda, quindi non resta che procedere con l’archiviazione.

Ad oggi, dopo 13 anni, l’omicidio della giovane Serena resta ancora senza colpevole.

Foto | SerenaMollicone

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