Uomo uccide la moglie e si suicida in una casa di riposo

Dramma famigliare in un centro per anziani di Paderno Dugnano. Due mesi fa la donna era stata colpita da un’ischemia cerebrale

Un altro omicidio-suicidio, dopo quello che ha sconvolto Collegno (To) il giorno di San Silvestro. Anche questa volta il dramma famigliare si è consumato in periferia, a Paderno Dugnano, centro dell’hinterland milanese. Qui, un uomo di 76 anni ha ucciso a colpi di pistola la moglie 79enne che era stata ricoverata in una residenza sanitaria per anziani dopo l’ischemia cerebrale che l’aveva colpita due mesi fa.

L’uomo è andato a trovare la moglie, ricoverata nella residenza Bernardelli, intorno alle 11:30. Giunto nella stanza della donna ha estratto la pistola, una 38 special che deteneva regolarmente dai tempi in cui lavorava come gioielliere, e ha fatto fuoco sulla donna sparandole due colpi al petto. Subito dopo, l’uomo ha rivolto l’arma verso se stesso e ha fatto fuoco una terza volta, sparandosi alle tempia.

Nessuno si era accorto di nulla, fino a quando gli infermieri non hanno sentito le detonazioni provenire dalla stanza che ospitava la donna. In un primo momento le ferite erano poco evidenti e si è pensato a un suicidio, poi gli infermieri hanno scoperto i due fori sul petto della donna. L’uomo ha mirato al cuore e una volta sicuro di avere ucciso la compagna di una vita si è suicidato.
La coppia viveva a Carpaneto Piacentino, in provincia di Piacenza, e l’uomo era molto legato alla donna. Nelle recenti feste natalizie aveva espresso ai propri figli tutta la sua prostrazione. Una sofferenza che si è fatta insopportabile e che ha portato alla tragedia di questa mattina.

Foto © Google Maps

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