Nuoro, uccide il padre a colpi di pistola: Pietro Basile si è costituito

Pietro Basile, pastore, si è costituito pochi giorni dopo il delitto. E' accusato di omicidio volontario.


Gli appelli delle forze dell’ordine hanno sortito l’effetto sperato. Pietro Basile, in fuga da giorni dopo aver ucciso il padre con un colpo di pistola, ha deciso di costituirsi.

Il 19enne, pastore da tempo in lite col padre, si è presentato stamattina al tenente La Gumina, il comandante della compagnia dei carabinieri del paese, e si è costituito, decidendo di affrontare così la pesante accusa di omicidio volontario che gli viene contestata.

L’omicidio era avvenuto al termine di una discussione nell’abitazione dei nonni del giovane a Bitti, in provincia di Nuoro. Il giovanissimo, subito dopo il delitto, era fuggito a bordo di un Fiorino, poi recuperato dai carabinieri.

Caccia al giovane

Omicidio in famiglia a Bitti, piccolo comune in provincia di Nuoro, per motivi ancora da chiarire. Pietro Basile, 19 anni, ha ucciso il padre Franco, 43 anni, con un colpo di pistola e si è dato alla fuga subito dopo la tragedia.

I due, secondo quanto ricostruito dai militari, si trovavano a casa dei genitori di Franco Basile, nonni del giovane, quando l’adolescente nel corso di un litigio per motivi non ancora chiariti ha estratto una pistola e ha aperto il fuoco contro il genitore.

Poi, mentre l’uomo veniva soccorso, Pietro è fuggito a bordo di un Fiorino portando con sé la pistola usata per colpire il padre, deceduto sul posto poco dopo l’arrivo dei medici del 118.

Pietro Basile, pastore, risulta attualmente latitante ed è ricercato in tutta la provincia. I militari sono intervenuti subito dopo la sparatoria, quindi il giovanissimo non può essere andato molto lontano.

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