Autista ucciso sulla porta di casa a Mulazzano: l’assassino confessa

Dietro il delitto questioni di vicinato. L'omicida all'inizio ha provato a negare ogni responsabilità, poi è crollato.

Luigi Nasti, operaio 56enne, ha confessato nella notte l’omicidio di Rosario Puleo, suo vicino di casa. L'autista di bus, di 47 anni, è stato ucciso ieri mattina intorno alle 5.30 davanti alla sua villetta a Mulazzano (Lodi).

Nasti, dopo un lungo interrogatorio in caserma, è crollato. All'inizio ha tentato di negare ogni coinvolgimento, ma dopo ore di faccia a faccia con gli investigatori, incalzato dalle loro domande, ha ammesso le proprie responsabilità.

I carabinieri lo hanno posto in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario. Dietro il delitto ci sarebbero continui diverbi e litigi per questioni di vicinato. In base a quanto emerso l’omicida nutriva un profondo rancore per Puleio, accusato di fare troppo rumore nelle ore notturne o all'alba, quando cioè l'autista tornava dal lavoro o ci andava.

Ieri mattina il tragico epilogo. Nasti è uscito in strada armato di coltello e al culmine dell’ennesima lite ha colpito a morte l’autista appena uscito di casa per andare a lavorare. L’arma non è stata ancora ritrovata.

I vicini hanno confermato le tensioni esistenti tra le due famiglie parlando di reiterate liti che andavano avanti dall'estate scorsa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail