Torino: sequestrate 3 tonnellate di fuochi pericolosi

Cinque persone denunciate, tra cui il titolare di un'azienda pirotecnica di Ascoli.

Capodanno si avvicina e dopo il sequestro, ieri nel napoletano, di 2 tonnellate e mezzo di botti illegali, oggi la polizia ha scoperto altre 3 tonnellate di fuochi non a norma in un garage del torinese, a Carmagnola.

I botti non erano stati prodotti artigianalmente dal titolare del box, ma acquistati da un'azienda di Ascoli Piceno e poi trasportati in barba alle necessarie misure di sicurezza.

La divisione di polizia amministrativa e sociale di Torino ha denunciato in tutto cinque persone: il titolare dell'azienda pirotecnica, per i reati relativi alla tenuta dei registri dei materiali esplodenti e comunicazioni delle vendite all'autorità di pubblica sicurezza, uno dei suoi dipendenti e altre tre persone. Per loro l'accusa è di fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti.

I fuochi illegali sequestrati avevano i nomi di città come Roma o Las Vegas oppure di fantasia, tipo Keope e Spider. Il valore dei fuochi e dell’altro materiale pirotecnico sequestrato a dicembre dalla questura di Torino è arrivato già a 120mila euro.

Le tre tonnellate di fuochi sequestrate oggi contenevano oltre 500 Kg di massa attiva di polvere. Il furgone usato per il trasporto illegale è stato sottoposto a fermo amministrativo.

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