Blitz contro il clan Piromalli: fermato il faccendiere ex Dc Aldo Miccichè

La Squadra Mobile di Reggio Calabria ha portato a termine un'operazione contro il clan Piromalli. I fermati sono stati ventuno: tra di loro anche insospettabili - oppure fate voi: molto sospettabili - come un Avvocato del Foro di Roma ed un commercialista. Il nome più interessante tra i fermati però è quello del faccendiere Aldo Miccichè, che in un efficace ritratto uscito su Sicilia Informazioni viene definito come

Dirigente della Democrazia cristiana (é stato segretario provinciale a Reggio Calabria negli anni '80), giornalista, ma anche falso deputato, qualifica con la quale si era accreditato addirittura con la banda della Magliana per intervenire, in cambio di 25 milioni di lire, in favore di detenuto un affiliato al gruppo criminale romano

Da tempo in Venezuela

, non esattamente per turismo, il settanduenne affarista originario di Maropati, nei pressi di Gioia Tauro, è il primo della lista tra coloro i quali vorrebbero essere ascoltati dagli inquirenti. In particolare a proposito di qualche presunto brogliuccio elettorale con il voto degli italiani all'estero in cui era rrimasto invischiato anche Marcello dell'Utri:

La sconcertante ipotesi dell'intervento sulle elezioni delle cosche calabresi sulla quale sta lavorando la Dda di Reggio Calabria, nasce da un'intercettazione nella quale si fa esplicito riferimento alla possibilità di "controllare" cinquantamila voti, in cambio di una contropartita in denaro di 200 mila euro

  • shares
  • Mail