Siracusa: uccide la sorella con una fucilata partita accidentalmente

Il giovane non ricordava che l’arma fosse rimasta carica dopo l'ultima battuta di caccia.

Tragedia ieri sera a Priolo, centro di 13mila del siracusano, dove Aldo Patanè, 23 anni, ha ucciso la sorella, Maria, sua coetanea, con un colpo di fucile esploso accidentalmente.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori il ragazzo e la sorella stavano chiacchierando in cucina dopo cena mentre Aldo stava pulendo il suo fucile.

Il giovane non ricordava però che l’arma fosse rimasta carica dopo l'ultima battuta di caccia: il colpo rimasto in canna è così partito per sbaglio durante le operazioni di pulizia centrando in pieno volto la sorella.

Prontamente soccorsa e portata al pronto soccorso dell'ospedale "Umberto I" per lei non c’è stato nulla da fare, le ferite causate dalla fucilata non le hanno lasciato scampo. 

L’arma secondo i primi accertamenti era regolarmente detenuta, indagano i carabinieri.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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