Aversa: accoltella la moglie e si suicida

Dramma tra le mura domestiche, la donna è ricoverata in gravissime condizioni all'ospedale Moscati.

AGGIORNAMENTO ore 14.00 - I coniugi non vivevano più sotto lo stesso tetto da circa un mese ma stamattina il marito era andato a casa, a quanto pare per portare i due figli dal barbiere. Poi l’ennesimo litigio con la donna e la tragedia. L'uomo secondo i carabinieri in passato aveva già aggredito la moglie, psicologa di 36 anni, che però non lo aveva mai denunciato. La donna, secondo quanto battuto dall’Ansa poco fa, non è più in pericolo di vita, ma la prognosi rimane riservata.

Ha accoltellato la moglie, probabilmente al culmine di una lite, poi si è tolto la vita lanciandosi nel vuoto dal balcone di casa. La tragedia è avvenuta questa mattina ad Aversa, 52mila abitanti in provincia di Caserta.

L’uomo, P.P., 39enne insegnante di religione in servizio a Bologna, avrebbe chiuso i figli di 4 e 6 anni in una camera prima di aggredire con ferocia la moglie.

Secondo quanto riporta Il Mattino la vittima sarebbe stata raggiunta da una trentina di coltellate. Subito dopo l'uomo si è lanciato dal balcone al quarto piano della sua abitazione, morendo sul colpo.

Una volta dato l'allarme sul posto è arrivato il 118: la donna è stata soccorsa e portata in ospedale dove versa in gravissime condizioni, i sanitari stanno cercando di salvarle la vita.

Nell'appartamento in cui si è consumato il dramma, in via dell'Archeologia, sono giunti i militari dell’Arma di Aversa che hanno avviato rilievi e indagini. Da quanto si è appreso la coppia stava per separarsi.

(in aggiornamento)


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