Pordenone, sgominata banda di ladri romeni: 10 arresti

L’operazione ha visto coinvolta anche la polizia slovena e ha portato all’arresto di dieci persone, accusate di aver messo a segno almeno una quarantina di furti ai danni di aziende.


E’ di dieci arresti il bilancio dell’importante operazione portata a termine in queste ore dai carabinieri della compagnia di Sacile, in provincia di Pordenone, finalizzata a decapitare un’organizzazione di ladri che in poche settimane avrebbero messo a segno una quarantina di colpi.

I malviventi, secondo quanto ricostruito, erano cittadini romeni che non vivevano in Italia, ma facevano la spola tra il nostro Paese e la Romania: arrivavano proprio in funzione dei colpi che dovevano mettere a segno, restavano per qualche giorno e tornavano indietro con la refurtiva.

Grazie alla complicità di alcuni connazionali, per lo più ospitati nel campo nomadi di via San Dionigi a Milano, i banditi colpivano in tutto il nord del Paese, dalla Lombardia al Friuli, passando per il Veneto.

L’operazione ha visto coinvolta anche la polizia slovena e ha portato all’arresto di dieci persone, accusate di aver messo a segno almeno una quarantina di furti ai danni di aziende, per un bottino complessivo, parzialmente recuperato, di alcune centinaia di migliaia di euro.

Altre sette persone, complici della banda, sono state denunciate a piede libero.

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