Omicidio di Cesano Boscone: la figlia e il genero della vittima hanno confessato

Il primo a crollare è stato D’Agostino, poi a vuotare il sacco è stata anche la figlia della donna, interrogata ieri dal procuratore aggiunto di Milano.


Entrambi gli arrestati hanno fornito una piena confessione, confermando di fatto quanto ricostruito dagli inquirenti nelle ultime ore: Anna Concetta Immacolata De Santis, la 77enne trovata cadavere in un sacco l’11 dicembre scorso nei pressi di un cantiere a Cesano Boscone (MI), è stata uccisa per soldi.

Daniela Angela Albano, di 39 anni, e suo marito Gianni D’Agostino, di 44, rispettivamente figlia e genero della vittima, hanno ammesso tutto, rivelando di aver ucciso la donna perchè avevano bisogno di soldi per giocare d’azzardo, vera e propria dipendenza per entrambi.

Il primo a crollare è stato D’Agostino, poi a vuotare il sacco è stata anche la figlia della donna, interrogata ieri dal procuratore aggiunto di Milano, Alberto Nobili, e al pm, Enrico Pavone.

La giovane ha raccontato di aver ucciso la madre per paura di raccontarle che il compagno aveva perso il lavoro e, soprattutto, per timore che scoprisse che i due le avevano rubato dei gioielli dalla cassaforte.

La donna ha anche ammesso di aver ulteriormente derubata l’anziana subito dopo averla uccisa e ha anche fatto recuperare parte dei gioielli che i due avevano sottratto dall’abitazione di Anna Concetta.

Oggi, dopo la confessione, si è tenuta l’udienza di convalida del fermo per i due assassini, rinchiusi in carcere dal momento dell’arresto.

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