Camorra, arrestata la moglie di Giuseppe Setola: trasferiva gli ordini del marito dal carcere

La donna avrebbe trasmesso informazioni al marito e, per conto di quest’ultimo, avrebbe ricevuto ordini poi passati all’esterno.


Ancora un’operazione contro la Camorra, ancora una volta finalizzata a infliggere un duro colpo al gruppo Setola, la frangia stragista del clan dei Casalesi che fa capo proprio a Giuseppe Setola, arrestato nel 2009 e attualmente in regime di 41 bis.

Stamattina gli agenti del Nucleo Investigativo di Caserta hanno arrestato Stefania Martinelli, moglie del boss, in quanto gravemente indiziata di agevolazione a favore di detenuti sottoposti a regimi speciali di trattamento previsti dall'ordinamento penitenziario (reato aggravato dal metodo mafioso e dall'aver commesso il fatto avvalendosi della figlia minorenne, quindi non imputabile) e di ricettazione e trasferimento fraudolento di valori.

La donna, secondo quanto ricostruito nel corso di una lunga e delicata indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli, avrebbe trasmesso informazioni al marito e, per conto di quest’ultimo, avrebbe ricevuto ordini poi passati all’esterno.

Questo non fa che confermare come il potere di Setola sia stato tutt’altro che scalfito dalla detenzione e come il sodalizio criminale di cui faceva e fa tuttora parte sia ancora pericoloso e molto attivo.

Non solo. Gli inquirenti hanno anche accertato come la moglie di Setola continuasse a percepire, come previsto dagli accordi del clan, somme necessarie al mantenimento della famiglia direttamente dai Casalesi.

In casa di Stefania Martinelli sono stati sequestrati diversi orologi per un valore complessivo di 65 mila euro e un’ingente quantità di denaro in contanti e diversi assegni.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail