Roma: taxi abusivi, 13 arresti. Coinvolti 2 giudici di pace

Gli indagati sono in tutto 27. La stamperia dei falsi documenti era a Napoli.

Un avvocato, un cancelliere e due giudici di pace. Anche i loro nomi figurano tra quelli delle 13 persone arrestate questa mattina dalla polizia di Roma per le ipotesi di reato di associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione, corruzione e altro.

Secondo le indagini svolte dalla Polizia Ferroviaria del compartimento Lazio gli indagati si sarebbero spesi a vario titolo nella produzione e diffusione di documenti falsi per esercitare la professione di conducente di auto a noleggio e taxi.

Nell’inchiesta risultano in tutto indagate 27 persone. Le indagini erano partite dopo che i poliziotti avevano contestato ad alcuni conducenti abusivi le relative violazioni nei servizi pubblici di taxi e noleggio per conducente.

Contestazioni che puntualmente venivano aggirate: i contravventori esibivano infatti una sospensiva del giudice di pace che imponeva il dissequestro dell'auto e la restituzione dei documenti di guida e circolazione.

Nell’ambito della stessa operazione gli agenti del compartimento polizia ferroviaria della Campania e i colleghi della squadra mobile partenopea hanno eseguito 35 perquisizioni e smantellato a Napoli una stamperia attrezzata di tutto quel che serviva per la falsificazione dei documenti.

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