L'arresto di Karadzic: Jasmina Tesanovic e il Processo agli Scorpioni

jasmina tesanovic

L'arresto di Radovan Karadzic, di cui abbiamo parlato qualche post fa, permette di parlare anche di Jasmina Tesanovic. Jasmina è una scrittrice e attivista - Women in Black, Code Pink - in gruppi femministi di origine serba. L'ho incontrata qualche mese fa, viveva a Torino.

Tutto era nato perchè lei aveva scritto un libro, "Processo agli Scorpioni", uscito per i tipi di XII Editore, in cui raccontava il procedimento giudiziario contro uno dei gruppi paramilitari serbi più spietati che fossero attivi durante il massacro di Srebrenica. Al tempo Jasmina Tesanovic era in partenza per gli Stati Uniti; una persona tutt'altro che sedentaria, che al tempo conviveva da qualche anno con Bruce Sterling, uno dei padri del cyberpunk.

Quale fu la particolarità del processo agli scorpioni? Che per la prima volta esistevano delle prove video di un massacro con torture. Si perchè

Il primo giugno del 2005 avvenne qualcosa che scosse finalmente le coscienze intorpidite: una testimonianza inequivocabile di come si fossero svolte le cose dieci anni prima a Srebrenica. Un filmato di pochi minuti mostrava l’esecuzione a freddo, dopo maltrattamenti e torture, di sei prigionieri musulmani, per lo più minorenni, da parte delle truppe paramilitari serbe chiamate “Skorpion” - dalla prefazione di Luca Restello -

Il libro è interessante e ben documentato, e ne riparleremo a breve. Dopo il salto però trovate il video girato dagli Scorpioni durante il massacro di Srebrenica. Contiene scene che sconsigliamo ai più impressionabili. Perchè lo pubblichiamo? Perchè è un documento storico, che ha portato a delle sentenze storiche per crimini di guerra, e magari per non dimenticarci che questo succedeva a qualche centinaio di chilometri da casa nostra.

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