Strategie investigative: agguato in pineta - 2^ puntata


Andiamo avanti nelle indagini e vediamo se in questa puntata riuscite a fare un altro passo, dopo un iniziale titubanza che vi ha divisi quasi a metà, tra il repertare le tracce di sangue e rilevare le impronte digitali sulla pistola, con una differenza di un solo voto favorevole alla prima soluzione.

Sicuramente tutti avete compreso la necessità più importante: verificare l’attendibilità del teste. Sotto questo punto di vista, però, la ricerca delle impronte offre risultati meno attendibili. Su di una pistola le parti dove è possibile rintracciare delle impronte utili per un confronto sono veramente poche. Per costituzione, l’impugnatura dell’arma non è mai liscia ma presenta delle zigrinature sulle guanciole e sul profilo che servono a dare maggiore stabilità alla presa ed evitare che l’arma possa accidentalmente scivolare di mano. Ma ...

...su queste superfici irregolari è impossibile ritrovare impronte. Rimane solo la parte del carrello (trattandosi di arma semiautomatica) ma nel punto in cui solitamente si tocca per armare, anche lì, la superficie è irregolare. Inoltre il testimone racconta di aver strappato di mano l’arma ed averla usata come martello. Durante questi passaggi sicuramente avvenuti in maniera abbastanza concitata, è facile che si verifichi una sovrapposizione di impronte che risultano del tutto illeggibili.

In risposta a qualche commento pervenuto, c’è da dire che anche se dovessimo ritrovare delle impronte non potremmo mai essere sicuri su quando queste siano state lasciate. Pertanto, nel caso specifico, trovare impronte di due soggetti diversi non esclude che possa trattarsi di qualcuno che abbia maneggiato l’arma in giorni ed circostanze completamente differenti (il venditore dell’arma, qualcuno che l’ha pulita, un amico a cui è stata mostrata, la moglie che l’ha spostata in casa, ecc…).

Anche le tracce di polvere da sparo (tecnicamente indicati come Gun Shot Residue, abbreviati in GSR) pur avendo rilevanza per altri motivi nella vicenda, non sono determinanti per la verifica della tesi del testimone. Infatti egli stesso è stato attinto da un proiettile esploso all’interno dell’abitacolo dell’auto, cioè un ambiente talmente piccolo da saturarsi completamente di polveri. Sicuramente il nostro testimone sarà carico di residui di polvere da sparo.

Dunque, in presenza di tracce di sangue e del teste che dice di aver visto ferito anche l’aggressore, sicuramente l’esame del DNA è l’unico accertamento che consente di sciogliere ogni dubbio sulla presenza dell’aggressore perché, chi ha perso sangue doveva essere presente sulla scena del crimine.

In effetti gli esami di laboratorio sul sangue confermano i sospetti: vengono individuati tre profili differenti, uno femminile (la donna uccisa) e due maschili di cui uno appartenente al teste. Nel frattempo vi siete fatti dare una descrizione sommaria del soggetto dal testimone: un ragazzo alto, biondo, occhi chiari e labbra strette. Sulla base di questa descrizione ed altri dettagli riuscite a produrre un identikit attendibile e provate a sentire altre persone.

Trovate anche un gestore di un parcheggio (che indicheremo come teste B), che sostiene di aver visto un ragazzo che assomiglia alla descrizione, in orario compatibile con l’omicidio, provenire dalla direzione della pineta e salire a bordo di una autovettura di marca inglese. Ricorda che lo stesso ragazzo lo aveva visto nei due giorni precedenti, scambiando con lui anche qualche parola poiché voleva delle informazioni. Si esprimeva in una lingua che, precisa, non si tratta né di inglese né di francese, ma un idioma con una pronuncia più forte, forse dell’est europeo.

A questo punto, fra le tante, qual è la cosa più importante da fare?

a. Poiché non esiste una banca dati del DNA, il dato vi serviva solo per l’attendibilità del teste. Diramate a livello nazionale l’identikit del ragazzo;
b. Fate una battuta con i cani per trovare ulteriori tracce del soggetto;
c. Diramate a livello internazionale il profilo del DNA del soggetto da ricercare;
d. Diramate le ricerche di un veicolo simile a quello descritto;
e. Cercate altri testimoni.

A voi la scelta…

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