Arrestato Radovan Karadzic per crimini di guerra nell'ex-jugoslavia


E' finita poche ore fa la latitanza di Radovan Karadzic, durata 13 anni: è accusato di aver orchestrato le più cruente ed efferate azioni di guerra nella sanguinosa guerra di Bosnia scatenata dopo la dissoluzione dell'ex-jugoslavia, seconde solo allo sterminio perpetrato dal regime nazista della seconda guerra mondiale, secondo Lord Ashdown, celebre diplomatico internazionale.

Era il primo dei tre latitanti nella lista nera stilata dal Tribunale Internazionale dell'Aja per crimini di guerra nella ex-jugoslavia, ed è accusato della strage di Srebrenica del 1995 in cui furono uccisi 8,000 musulmani bosniaci, e della strage dei 10.000 nell'assedio alla città di Sarajevo.

Un portavoce della Nato ha affermato che "si tratta di una buona notizia per la comunità internazionale, ed è una cosa che aspettavamo da tanto tempo", e mentre la Sarajevo musulmana festeggia sotto la pioggia con caroselli e fiumane di persone per le strade il 63enne ex leader dei serbo-bosniaci Karadzic è attualmente detenuto a Belgrado, in attesa del processo in cui dovrà rispondere delle accuse di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità, in una guerra che dal 1993 al 1995 ha fatto più di 200.000 morti.

Via|telegraph.co.uk

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