Biella, Vanda Vazzoler imbavagliata in casa e picchiata a morte: arrestate tre persone

I banditi l’hanno uccisa e sono fuggiti senza lasciare traccia, ma non hanno fatto i conti con le telecamere di sicurezza installate nella banca nei pressi dell’abitazione della vittima.


Tre arresti, la notte scorsa, nel Biellese i tre presunti responsabili dell’omicidio di Vanda Vazzoler, la donna di 63 anni trovata morta giovedì sera nella sua abitazione di Vigliano Biellese, uccisa durante un tentativo di rapina.

Le indagini lampo hanno permesso di fare chiarezza sull’accaduto e di assicurare alla giustizia i presunti responsabili. Si tratta di Giovanni Stramondo, 46 anni, Daniel Stefanesi, 26 anni, romeno residente a Cossato (Biella), e Renato Monterosso.

I tre, secondo quanto ricostruito, si sarebbero fatti aprire la porta di casa dalla donna spacciandosi per tecnici di una società di servizi. Una volta dentro avrebbero legato e picchiato la donna per farsi dare la combinazione della cassaforte. Lei, però, non la conosceva e la situazione è degenerata.

I banditi l’hanno uccisa e sono fuggiti senza lasciare traccia, ma non hanno fatto i conti con le telecamere di sicurezza installate nella banca nei pressi dell’abitazione della vittima, che li ha ripresi e ha portato alla loro identificazione.

I tre, dicono gli inquirenti, non avevano alcun collegamento con la famiglia della vittima. A dare una svolta, però, sarebbe stata la confessione di un quarto uomo, complice della banda, ma questo particolare non è stato ancora confermato ufficialmente.

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