Omicidio Jason, si torna a cercare il corpo dopo le rivelazioni di Denny Pruscino

Le nuove ricerche sono state disposte dalla procura di Ascoli Piceno dopo le ultime rivelazioni di Denny Pruscino, padre adottivo del bimbo.


Sono riprese stamattina nel cimitero di Maltignano le ricerche del cadavere del piccolo Jason Pruscino, il bimbo di 2 mesi e mezzo scomparso a Folignano nel luglio di due anni fa e mai ritrovato.

Le nuove ricerche sono state disposte dalla procura di Ascoli Piceno dopo le ultime rivelazioni di Denny Pruscino, padre adottivo del bimbo, a processo davanti alla Corte d'Assise di Macerata insieme alla compagna Katia Reginella, madre del piccolo.

L’uomo, accusato di concorso in omicidio volontario e concorso in distruzione di cadavere, ha riferito che il corpo del bimbo sarebbe stato messo in una cassettina di legno poi interrata nei pressi del cimitero di Maltignano, non lontano dall’abitazione di Piane di Moro in cui la coppia aveva abitato in passato.

A più di due anni da quel delitto non è ancora chiaro cosa sia accaduto al piccolo Jason. I due si accusano a vicenda rendendo impossibile, in assenza del corpo, capire come siano andate effettivamente le cose.

La ricostruzione più plausibile, secondo l'accusa, vedrebbe Pruscino come autore del delitto, mentre la compagna sarebbe entrata in scena solo successivamente, per aiutarlo a liberarsi del corpo. I due rischiano fino a 30 anni di carcere.

Foto | ©TMNews - Tutti i diritti riservati

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