Mola di Bari, morte di Bruna Bovino: sempre più probabile l'ipotesi dell’omicidio

La giovane, nata in Brasile ma da sempre residente in Puglia, è stata trovata semicarbonizzata e dai primi istanti l’ipotesi più plausibile sembrava quella di un tragico incidente.


Pochi dubbi: la morte di Bruna Bovino, la 29enne trovata cadavere giovedì pomeriggio nel suo centro estetico a Mola di Bari, non è stata un incidente come ipotizzato in un primo momento.

La giovane, nata in Brasile ma da sempre residente in Puglia, è stata trovata semicarbonizzata e dai primi istanti l’ipotesi più plausibile sembrava quella di un tragico incidente, troppe candele accese che avevano dato l’avvio a tutto.

E invece le prime analisi hanno confermato la presenza di una ferita alla testa, compatibile con un colpo ricevuto. Non solo: all’appello mancherebbe il telefono cellulare della giovane, molto probabilmente portato via da chi l’avrebbe uccisa.

Per avere un quadro più chiaro della situazione bisognerà attendere i risultati definitivi dell’autopsia, che sarà eseguita lunedì dal professor Francesco Introna del Policlinico di Bari e che fornirà senza dubbio elementi fondamentali per le indagini.

Intanto si cerca di analizzare la scena del crimine, contaminata dal passaggio dei vigili del fuoco accorsi per domare le fiamme e si sta passando al setaccio l’elenco dei nominativi che avevano un appuntamento per quel giorno al centro estetico.

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