Ravenna: madre e figlio trovati morti, probabile omicidio-suicidio

L’uomo avrebbe sparato alla madre con un fucile prima di togliersi la vita con la stessa arma.


    Aggiornamento - Luciano Tosi, 52 anni, ha ucciso a colpi di fucile la madre, Maria Celli, 75 anni, prima di suicidarsi con la stessa arma. L’uomo aveva programmato tutto e in una lettera lasciata a casa ha chiesto scusa ai suoi familiari. Secondo gli inquirenti dietro il tragico gesto di Tosi potrebbe esserci il suo disagio, trasformatosi con il tempo in disperazione, per via della separazione dalla moglie e delle condizioni di salute precarie della madre.

Presunto omicidio-suicidio a Ravenna dove questa mattina una donna di 75 anni e un uomo di 52, madre e figlio secondo le prime informazioni, sono stati trovati morti in una piazzola della E45 nei pressi del centro abitato di Casemurate, frazione dei comuni di Ravenna e Forlì, al confine tra le due province.

Il cadavere della donna era all'interno di un'auto parcheggiata, una vecchia Fiat 500, quello dell’uomo a terra, in strada. L’arma utilizzata sarebbe fucile da caccia. Indaga la polizia.

A dare l'allarme intorno alle 9 di oggi sono stati alcuni automobilisti. Oltre alla polstrada, sul posto si sono recati la squadra mobile della questura, la scientifica e il pm di turno Isabella Cavallari.

La corsia sud della strada da Ravenna a Casemurate intanto è stata chiusa al traffico per eseguire tutti i rilievi del caso.

In base a una prima ricostruzione dei fatti l’uomo questa mattina si sarebbe fermato nella piazzola e avrebbe sparato alla madre, prima di uscire dalla vettura e togliersi la vita con la stessa arma.

(in aggiornamento)

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