Le indagini sull'omicidio di Giuseppe Mangone, ex primo cittadino di Zagarise

Mangone, ex bidello in pensione, è stato sindaco di Zagarise negli anni Settanta. Il figlio è segretario cittadino del Pd.

Le indagini sull'uccisione di Giuseppe Mangone puntano su una lite legata a questioni economiche o di vicinato. I carabinieri della compagnia di Sellia Marina stanno ascoltando familiari, parenti e amici della vittima a caccia di riscontri alle loro ipotesi investigative. Mangone è stato ucciso ieri mattina nel suo podere con un colpo di lama che lo ha raggiunto al collo, l'arma non è stata trovata.


Omicidio nel Catanzarese: ucciso 82enne ex sindaco di Zagarise


Un pensionato di 82 anni è stato ucciso oggi in Calabria, nelle campagne di Zagarise, centro della Presila catanzarese. Il cadavere di Giuseppe Mangone, è stato trovato riverso a terra in un lago di sangue, all’interno di un podere di sua proprietà, con una profonda ferita al collo.

Sul posto si sono recati i carabinieri che hanno avviato le indagini sull’omicidio. Non sarebbe ancora chiaro come l’ottantaduenne sia stato assassinato, se a colpi di arma da fuoco o con un’arma da taglio.

Questa mattina Mangone era giunto nel suo podere per effettuare dei lavori, ma ha trovato appuntamento con la morte. Doveva incontrarsi con qualcuno? Il killer sapeva che sarebbe arrivato e lo aspettava lì?

La vittima è un ex bidello incensurato, già primo cittadino di Zagarise negli anni Settanta. Il figlio è l'attuale segretario cittadino del Partito Democratico.

 Gli investigatori allo stato, secondo quanto scrive il Quotidiano della Calabria, tendono ad escludere dal novero delle ipotesi sul movente la pista che conduce alla criminalità organizzata.

(in aggiornamento)

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