Milano, boss uccisi a Quarto Oggiaro: preso il presunto killer

Arrestato Antonino Benfante, pregiudicato, per i tre omicidi di Quarto Oggiaro dove tra il 27 e il 30 ottobre vennero uccisi i fratelli Tatone e Paolo Simone.

È stato arrestato oggi il presunto killer degli ex boss della droga di Quarto Oggiaro, i fratelli Emanuele e Pasquale Tatone, e di Paolo Simone, autista del primo.

La polizia ha stretto le manette ai polsi di Antonino Benfante, 50 anni, pregiudicato: l’uomo avrebbe ucciso prima Emanuele Tatone e il suo "guardaspalle" Paolo Simone, il 27 ottobre, poi, a distanza di tre giorni, Pasquale Tatone.

Due agguati a colpi di pistola, tre esecuzioni in piena regola, proprio nella zona una volta feudo indiscusso del clan familiare Tatone, originario di Casaluce, nel casertano. Un chiaro segnale che gli equilibri di forza a Quarto Oggiaro sono cambiati.

Un terzo dei cinque fratelli Tatone, Nicola, considerato dagli inquirenti il vero boss ormai decaduto di Quarto, sta scontando una condanna a 24 anni di carcere per l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Il suo arresto nel 2009.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail