Yara Gambirasio, la famiglia lancia un appello: "Chi sa, parli”

Maura Panarese, mamma di Yara Gambirasio, ha rotto il silenzio e lanciato un appello a Bergamo Tv e SkyTG24.

Sono passati poco più di tre anni dall’omicidio di Yara Gambirasio e la famiglia della giovanissima ginnasta di Brembate di Sopra ha deciso di rompere il silenzio e di lanciare un appello, chiedendo a chiunque sia in possesso di informazioni che possano aiutare a far luce sulla morte di sua figlia di farsi avanti e parlare:

Interrompo il silenzio per lanciare un appello: so che tutti si stanno impegnando per la risoluzione di questo caso ma non è bastato. Io e mio marito viviamo sospesi con la paura che quello successo a nostra figlia possa ripetersi per mezzo della stessa mano. Viviamo con la speranza che chi sa qualcosa si faccia avanti senza paura. Abbiamo fiducia nella giustizia umana oltre che in quella divina e attendiamo con ansia che il responsabile venga finalmente assicurato alla stessa e messo in condizione di non nuocere in più.

L’appello è stato trasmesso da SkyTG24 e da Bergamo TV e sarà mandato in onda nuovamente questa sera:

Chi sa parli, vogliamo giustizia, lo dobbiamo agli altri nostri figli.

La giovane Yara, lo ricordiamo, svanì nel nulla nel tardo pomeriggio del 26 novembre di tre anni fa, dopo essersi recata nella palestra di Brembate di Sopra. Il suo corpo senza vita fu rinvenuto tre mesi dopo, il 26 febbraio dell’anno successivo, in un campo di Chignolo d’Isola, a circa una decina di chilometri di distanza da Brembate.

Ad oggi, nonostante tutte le piste battute e l’identificazione del padre dell’assassino, il killer è ancora in libertà.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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