Cosenza, truffa sui fondi europei: denunciati 6 imprenditori

La Gdf ha notificato l'avviso di conclusione indagini a sei imprenditori di Cosenza e Catanzaro accusati di aver percepito fondi comunitari per più di 2 milioni, senza averne diritto.

Una presunta truffa che avrebbe permesso l'indebita percezione di fondi comunitari europei è stata scoperta dalle Fiamme gialle di Cosenza che questa mattina hanno notificato a 6 imprenditori l'avviso di conclusione indagini emesso dalla procura bruzia.

I sei denunciati, residenti a Cosenza e Catanzaro, sono accusati di truffa aggravata ai danni dell’Unione europea e della Regione Calabria. Secondo gli inquirenti attraverso false assunzioni e false certificazioni sarebbero riusciti a trarre in inganno gli uffici regionali che si occupano dell’erogazione dei fondi comunitari, quelli del dipartimento Formazione e Lavoro.

Nel dettaglio gli imprenditori avrebbero percepito senza averne alcun diritto finanziamenti per oltre 2 milioni di euro destinati alle imprese per l’incremento occupazionale e la formazione in azienda dei neoassunti. Fondi previsti dal Fondo sociale europeo ed erogati dalla Regione Calabria nell’ambito del Por regionale 2000/2006.

L’inchiesta si inserisce nel quadro del progetto No job for you ideato dal Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie della Guardia di Finanza che in questi mesi a Cosenza ha eseguito tutti gli accertamenti del caso nei riguardi di una serie di imprese che hanno percepito i contributi comunitari.

Gli indagati sono i rappresentanti legali o gli amministratori delle società Multicom Concrete N srl., della Sinergie srl (ex Salotto delle Donne srl) e Security snc. 

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