Bari: agguato sventato a San Girolamo

Arrestato un 19enne con una pistola pronta a sparare, denunciato un minore.


    AGGIORNAMENTO 12.51 - Il maggiorenne arrestato avrebbe dovuto essere a casa, in quanto sottoposto già alla misura restrittiva dei domiciliari. Ora è stato tradotto in carcere con le accuse di evasione, detenzione, porto abusivo e ricettazione di una pistola Tokarev calibro 7,65 con relativo caricatore. Il minore è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Militari della guardia di finanza hanno sventato un probabile agguato a colpi di arma da fuoco alla periferia di Bari, nel quartiere di San Girolamo procedendo all’arresto di un ragazzo di 19 anni e alla denuncia di un minorenne.

Il gruppo di pronto impiego della Gdf di Bari stamattina li aveva sorpresi entrambi nascosti dietro un’auto all’altezza della rotatoria di via Van Westerhout.

Le fiamme gialle hanno così deciso di procedere a un controllo da cui è venuto fuori che il maggiorenne era attrezzato di guanti e giubbotto per proteggersi dai proiettili nonché di una pistola di fabbricazione russa, con il colpo in canna, occultata in un taschino della giacca sotto il quale c'era appunto il giubbotto antiproiettile.

Il minorenne, che probabilmente avrebbe dovuto fare da palo per l’agguato, aveva con sé alcune dosi di sostanze stupefacenti ed è stato denunciato.

Il presunto boss storico del quartiere barese di San Girolamo è stato ucciso il 28 agosto scorso a Poggiofranco con tre colpi di pistola.

(in aggiornamento)

© Foto TMNews

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