Bergamo: ladro morto durante la fuga, indagati 3 carabinieri

L’autopsia dovrà stabilire se il 27enne albanese Behexhed Bushi è deceduto dopo essere stato raggiunto dal colpo partito dalla pistola del carabiniere o se è morto per il successivo impatto dell’auto che guidava contro un palo.

Omicidio colposo ed eccesso colposo di legittima difesa: con queste accuse sono stati iscritti nel registro degli indagati i tre carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Bergamo che sabato scorso sono rimasti coinvolti, a Bolgare, nella morte di un albanese di 27 anni, Behexhed Bushi. Il giovane era in fuga in auto con due complici dopo che insieme avevano messo a segno un furto con spaccata in un bar di Villongo, portando via una slot machine.

Il pm Giancarlo Mancusi della procura bergamasca ha deciso di far notificare l'avviso di garanzia ai tre militari dell’Arma, ma si tratterebbe più che altro di un atto dovuto per fare eseguire l'autopsia sul corpo della vittima.

Gli esami medico-legali sul cadavere, che saranno effettuati già nella giornata di oggi, dovranno stabilire se Bushi è deceduto perché raggiunto dal colpo partito dalla pistola del carabiniere caduto a terra dopo essere stato investito dalla stessa vettura in fuga, o se il ragazzo è morto per il successivo impatto dell’auto contro un palo. O ancora per tutt’e due le cose.

Intanto i due complici del ragazzo ucciso non sono stati ancora rintracciati, dopo essere riusciti a fuggire a piedi subito dopo lo schianto dell’auto. I carabinieri sperano di risalire alla loro identità dalla impronte digitali rilevate nella macchina, una Mercedes di grossa cilindrata.

Il carabiniere investito di proposito dai ladri in fuga ha raccontato che dopo l’impatto aveva battuto il gomito a terra facendo partire involontariamente un proiettile che ha però colpito dritto in testa il 27enne che aveva il finestrino della vettura abbassato.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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