104 chili di cocaina sequestrati nel porto di Gioia Tauro

La droga era nascosta in tre borsoni all'interno di un container imbarcato presso il porto panamense di Cristobal.

Maxi sequestro di cocaina nel porto di Gioia Tauro (Reggio Calabria) dove stamattina i militari della Guardia di finanza e il personale dell'ufficio antifrode dell'Agenzia delle dogane hanno intercettato e posto sotto sequestro 104 chili dello stupefacente.

La cocaina, divisa in 90 panetti, era nascosta all’interno di tre borsoni caricati in un container in transito nel porto di Gioia e imbarcato presso il porto di Cristobal, a Panama. Se immessa sul mercato la droga avrebbe procurato con la vendita al dettaglio guadagni illeciti calcolati in 20 milioni di euro.

A coordinare le indagini la Direzione distrettuale antimafia reggina e la procura della Repubblica di Palmi. Il porto di Gioia Tauro si conferma snodo centrale del traffico internazionale di stupefacenti di cui le cosche di ‘ndrangheta hanno ormai assunto la leadership mondiale secondo la Dda di Reggio.

Il mese scorso le fiamme gialle del Gico (Gruppo investigazione criminalità organizzata) distrussero 880 chilogrammi dello stupefacente, il totale di quello sequestrato dall’inizio dell’anno nel porto, con mancati guadagni per la ‘ndrangheta stimati in 160 milioni di euro.

© Foto TMNews

  • shares
  • Mail