Omicidio a Fondi, fermati due uomini: uno è il figlio della donna aggredita

Il 56enne avrebbe citofonato alla madre per farsi aprire il portone e a quel punto sarebbero entrati in azione i suoi due complici.

Svolta inattesa nelle indagini sull’omicidio di Silvana Cerro, la 59enne trovata morta l’altro ieri sera nel suo appartamento di Fondi, in provincia di Latina, e del ferimento della vicina di casa, l’anziana Concetta Lauretti.

Dopo ore di indagini gli inquirenti hanno fermato due persone, un cittadino italiano di 56 anni e un marocchino di 43 anni. Il primo, secondo quanto emerso, è il figlio di Concetta Lauretti, vera e propria mente dell’agguato alle due donne.

L’ultima ricostruzione dei fatti sembra quella più vicina alla realtà: il 56enne avrebbe citofonato alla madre per farsi aprire il portone e a quel punto sarebbero entrati in azione i suoi due complici - uno risulta ancora latitante - che avrebbero dovuto rapinare l’anziana donna.

Il colpo è andato a segno - i malviventi sono riusciti a rubare 900 euro e cinque anelli d’oro dopo aver malmenato la vittima - ma non avevano fatto i conti con la vicina di casa. Silvana Cerro, residente al piano superiore, avrebbe sorpreso i banditi e questi l’avrebbero aggredita, bloccandole le mani con del nastro adesivo e imbavagliandola, provocandone la morte per soffocamento.

Il terzo complice, un nordafricano non ancora identificato, risulta ancora latitante.

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