Brescia, agguato a Bedizzole: ucciso Tiziano Stabile

Stabile è stato trovato agonizzante, ma il trasporto d’urgenza in ospedale a Brescia non è riuscito a salvargli la vita. Ipotesi regolamento di conti.

Omicidio nel piccolo comune di Bedizzole, in provincia di Brescia, poco prima delle 20 di ieri. Tiziano Stabile, 54enne già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato morto da un camionista di passaggio nella zona industriale di via Caselle, sulla strada per Padenghe.

L’uomo, secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, sarebbe stato aggredito a colpi di pistola, ma l’esatta dinamica è ancora da chiarire. Stabile è stato trovato agonizzante, ma il trasporto d’urgenza in ospedale a Brescia non è riuscito a salvargli la vita.

La vittima è spirata subito dopo il ricovero per le profonde ferite al torace e alla nuca.

I militari dell’Arma si sono messi già al lavoro per capire cosa sia accaduto e hanno prontamente sequestrato i filmati delle telecamere di sorveglianza un magazzino di giardinaggio sito a pochi metri dal ritrovamento di Tiziano Stabile.

Tra le piste ritenute più valide c’è quella del regolamento di conti. Visto il luogo in cui è avvenuto il delitto, sembra evidente che la vittima avesse appuntamento coi suoi assassini. Esclusa la pista della rapina finita in tragedia: Stabile aveva addosso sia il telefono cellulare che il portafogli.

Le indagini sono condotte dai carabinieri di Bedizzole in collaborazione coi carabinieri del Nucleo radiomobile di Desenzano e del Nucleo investigativo di Brescia.

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