Castellammare di Stabia: ucciso lo zio di un pentito, ferito il figlio

Luigi Belviso, zio di un ex appartenente al clan D'Alessandro ora collaboratore di giustizia, è deceduto in ospedale. Grave il figlio.

Un uomo di 48 anni è stato ucciso e il figlio 20enne è rimasto ferito in un agguato consumatosi intorno alle 19 di stasera a Castellammare di Stabia nel napoletano.

A morire sotto i colpi di arma da fuoco del killer Luigi Belviso. Suo figlio, pure raggiunto dai proiettili, è stato prontamente soccorso e ricoverato nell'ospedale San Leonardo di Castellammare, le sue condizioni sarebbero gravi e dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico.

Sul posto, in via Pietro Carrese, sono poi giunti polizia e carabinieri che hanno avviato le indagini. Luigi Belviso, come riporta Il Mattino, era lo zio di Salvatore Belviso, ritenuto l’ex braccio destro di Vincenzo D'Alessandro, presunto boss dell'omonimo clan di Castellammare.

Salvatore Belviso, nel frattempo diventato collaboratore di giustizia, è considerato uno dei quattro componenti del commando che il 3 febbraio 2009 uccise il consigliere comunale in quota Pd di Castellammare Luigi Tommasino davanti agli occhi del figlio che era in auto con il genitore.

Gli investigatori tuttavia escluderebbero allo stato la pista dell'agguato di stampo camorristico, della vendetta trasversale: l'ipotesi che al momento sarebbe privilegiata è quella di una violenta lite degenerata in omicidio.

(in aggiornamento)

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