Brindisi, SCU: 46 arresti in blitz antimafia Game Over

Tra gli arrestati ci sarebbe anche uno dei complici dell'omicidio di Gianluca Saponaro, ucciso a giugno del 2010 a Cellino San Marco.

Blitz antimafia dei carabinieri del comando provinciale di Brindisi che stanno eseguendo dalle prime luci del giorno di oggi 46 arresti in provincia e in altre regioni italiane a carico di presunti affiliati a un gruppo della Sacra Corona Unita (SCU).

L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip di Lecce su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia. Gli arrestati devono risponder a avario titolo delle ipotesi di reato di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata alla cessione di stupefacenti, omicidio, reati in materia di armi, estorsione e altro, tutti aggravati dal metodo mafioso.

La frangia della SCU sgominata oggi era attiva nei comuni di San Pietro Vernotico e Cellino San Marco (Brindisi) ma anche in provincia di Lecce, trafficando e smerciando grossi quantitativi di cocaina e hashish anche per sostenere finanziariamente i detenuti e le loro famiglie.

Contestualmente agli arresti i militari dell’Arma stanno dando esecuzione a un provvedimento di sequestro nei confronti di alcuni degli indagati con l’apposizione dei sigilli a beni mobili e immobili, tra cui due attività commerciali e libretti postali per un valore totale di un milione di euro circa.

Tra gli arrestati nell’operazione odierna, denominata Game Over, ci sarebbe anche il terzo complice dell’omicidio di Gianluca Saponaro ucciso a giugno del 2010 a Cellino San Marco.

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