Pedofilia in rete, 348 arresti in tutto il mondo

L'inchiesta è partita dal Canada e si è estesa in decine di paesi


È partita dal Canada e si è estesa a paesi di tutto il mondo una maxi-inchiesta sulla pedopornografia on line, conclusasi con l'arresto di 348 persone per 368 bambini coinvolti. L'inchiesta condotta da detective in incognito ha portato ad arresti anche in Spagna, Australia, Spagna, Svezia, Hong Kong e Sudafrica, come ha spiegato il responsabile dell'indagine l'ispettore Joanna Beaven-Desjardins, capo dell'unità di polizia crimini sessuali di Toronto.

Tutto partiva da un solo uomo, Brian Way, che pagava altra gente per filmare violenze sui bambini e poi le metteva in vendita su un sito web. Il materiale è fruttato all'uomo 4 milioni di dollari. Secondo la polizia il 42enne avrebbe "pagato varie persone per filmare i bambini allo scopo di produrre video per la vendita sul suo sito web" e, nel giro di pochi anni, avrebbe intascato circa 4 milioni di dollari canadesi.

Tra gli arrestati, secondo quanto riportato dalle prime notizie, ci sarebbero anche insegnanti, religiosi, medici e agenti di polizia. Ora i 45 terabytes di dati sono stati sequestrati, insieme alla lista clienti da cui sono poi partiti gli arresti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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