Roma: trovato carbonizzato il 28enne scomparso il 9 novembre

Di fianco al corpo del ragazzo gli agenti del commissariato Tuscolano hanno trovato un contenitore con del liquido infiammabile.

Il cadavere carbonizzato di Mirko Freddi, 28enne romano scomparso di casa il 9 novembre, è stato rinvenuto nella serata di ieri in un parco della capitale, in via delle Capannelle, all'incrocio con via Lucrezia Romana, in zona Appia.

Di fianco al corpo del ragazzo, che in passato avrebbe sofferto di problemi psicologici secondo quanto appreso dall’Agi, gli agenti del commissariato Tuscolano hanno trovato un contenitore con del liquido infiammabile. Poco distante era parcheggiata l'auto del giovane. Chi l’ha visto sul suo sito aveva spiegato che al momento della scomparsa Mirko indossava una tuta da lavoro arancione.

A dare l’allarme, intorno alle 21.30, è stato un passante che dopo aver notato il corpo del giovane nel prato ha telefonato al 113. Sul posto sono poi arrivati anche gli uomini della scientifica che dopo tutti i rilievi del caso hanno perlustrato la zona cercando di capire la dinamica dell’accaduto.

Come è morto Mirko? Un suicidio, un omicidio, un tragico incidente? Cosa è successo in quei quattro giorni che separano la scomparsa dal ritrovamento del suo cadavere? Nessuna ipotesi sembra al momento esclusa dagli investigatori della Squadra mobile capitolina che si stanno occupando delle indagini.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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