Macerata, abusa della figlia minorenne per 7 anni: arrestato

Gli abusi, secondo quanto ricostruito, sarebbero andati avanti per almeno 7 anni, ma sono stati scoperti soltanto la settimana scorsa.


E’ pesantissima l’accusa contestata a un 44enne italiano residente a Camerino, in provincia di Macerata, arrestato ieri sera dai carabinieri della locale compagnia per violenza sessuale aggravata e continuata ai danni della figlia minorenne.

Gli abusi, secondo quanto ricostruito, sarebbero andati avanti per almeno 7 anni, ma sono stati scoperti soltanto la settimana scorsa quando la giovane vittima, oggi 13enne, ha confessato tutto a sua madre e, insieme a lei, si è rivolta alle autorità.

La 13enne, grazie al supporto degli psicologi, ha raccontato nel dettaglio cosa era stata costretta a subire dal genitore negli ultimi sette anni, da quando aveva appena 6 anni. Da quei racconti, scrive oggi Il Resto Del Carlino,

è emerso che l’uomo avrebbe in più circostanze compiuto atti sessuali: toccamenti, palpeggiamenti e sfregamenti delle rispettive parti intime; in una circostanza più recente, l’uomo si sarebbe sdraiato sulla vittima e, costringendola a rimanere sul letto, avrebbe iniziato a spingerla con il proprio corpo simulando, nel movimento, un vero e proprio rapporto sessuale.

L’uomo, sempre secondo il racconto della giovanissima, l’avrebbe più volte costretta a guardare dei film pornografici insieme a lui e l’avrebbe minacciata di morte per impedirle di raccontare tutto alla madre, costringendola di fatto a mantenere il segreto per tutti questi anni.

A sostegno delle parole della vittima ci sarebbero anche i messaggi e le conversazioni registrare dalla giovane in cui si fa riferimento agli episodi di violenza e alle minacce di morte.

Il padre-orco è stato arrestato ieri sera e condotto nel carcere di Camerino in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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