Banda della Magliana, maxi sequestro all’ex capo Ernesto Diotallevi

Tra i beni sequestrati ci sono anche un’abitazione di lusso in piazza Fontana di Trevi e un complesso turistico in Sardegna.

Maxi sequestro di beni compiuto in queste ore dalla Guardia di Finanza e dai carabinieri del Ros ai danni di Ernesto Diotallevi, uno dei presunti storici boss della Banda della Magliana, ritenuto dagli inquirenti, grazie anche alle testimonianze di numerosi pentiti, vicino a vari boss della mafia siciliana.

Gli agenti hanno posto i sigilli a numerosi beni immobili, auto, moto, quote societarie, capitale sociale e patrimonio aziendale di sette società di capitali, attive nel settore della compravendita di immobili, della costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive, del commercio di energia elettrica, dei trasporti marittimi e delle holding impegnate nelle attività gestionali, oltre a conti bancari.

Tra i beni sequestrati ci sono anche un’abitazione di lusso in piazza Fontana di Trevi composto da 14 vani, un complesso turistico in Sardegna e 42 immobili tra Roma, Gradara e Olbia.

Il patrimonio sequestrato oggi, nella disponibilità di Diotallevi e di altri componenti della sua famiglia, tra i quali la moglie Carolina Lucarini e i figli Mario e Leonardo, oltre a quelli intestati ad alcuni prestanome, ha un valore complessivo stimato intorno ai 25 milioni di euro.

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