Droga: 21 arresti tra Ostia e Fiumicino

Nell'operazione scattata lungo il litorale romano sono stati impegnati 150 carabinieri del gruppo di Ostia, elicotteri e unità cinofile.

Blitz antidroga dei carabinieri che tra Ostia e Fiumicino oggi hanno eseguito 21 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti soggetti accusati di traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio.

Due dei destinatari dei provvedimenti restrittivi erano già detenuti. Tutti gli altri arrestati sono stati tradotti in carcere a Roma, a Regina Coeli e Rebibbia.

L'operazione rientra nell’ambito dell’inchiesta denominata Arturo, di cui si occupa la direzione distrettuale antimafia capitolina e derivata a sua volta da un'altra indagine della procura di Trieste, poi trasferita a Roma per competenza territoriale.

Dopo un anno di lavoro i carabinieri del nucleo investigativo di Ostia, sulla base di tutta una serie di elementi prova, hanno ricostruito le presunte responsabilità e i ruoli ricoperti da ciascuno degli arrestati che in concorso avrebbero dato vita a un'organizzazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, tipo cocaina e marijuana, lungo l'asse Italia-Slovenia.

Tra i capi della banda secondo gli inquirenti c'era anche il 69enne Lodovico Speranza - fratello di Marcello, ritenuto un ex boss della banda della Magliana - e sua figlia Monica, di 41 anni. In carcere anche Piergerardo Iacullo, cugino di Alessandra, la 30enne uccisa a Dragona (Roma) il 2 maggio scorso, omicidio per il quale il presunto autore si dichiara innocente.

Il gruppo importava sul territorio italiano grossi quantitativi di stupefacente. Durante le indagini sei persone erano già finite in manette, beccate in flagranza di reato, e i carabinieri avevano sequestrato quattro chili di marijuana, un chilo di cocaina e quattro pistole con matricola abrasa.

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