Siracusa: cadavere carbonizzato tra Avola e Noto, è omicidio

La vittima è Mario Liotta, autotrasportatore quarantenne e incensurato. Indagano i carabinieri che per ora non avanzano nessuna ipotesi sul movente.


Giallo nel Siracusano dove sabato sera, nella campagne tra Avola e Noto, è stato rinvenuto il cadavere semi carbonizzato di un 41enne del posto, Mario Liotta, di professione autotrasportatore, con la fedina penale immacolata.

L’uomo è stato identificato solo ieri grazie all’analisi di alcuni reperti e al successivo riconoscimento da parte dei familiari.



A scoprire il corpo senza vita di Liotta, avvolto in un sacco di cellophane ai margini di una strada interpoderale in contrada Bochini, era stato un contadino. Delle indagini si occupano i carabinieri che pur non avanzando ipotesi sul movente non hanno però dubbi sul fatto che si tratti di omicidio e che l’uomo sia stato ucciso altrove.

Intanto la Procura di Siracusa, che coordina l’inchiesta, ha disposto l’autopsia sul cadavere dell’autotrasportatore che dovrebbe essere eseguita già nella giornata di oggi. Dai primi rilievi medico-legali sul corpo della vittima non sarebbero stati notati segni compatibili con colpi di arma da fuoco.

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