Roma, prostituzione minorile: arrestato il disturbatore televisivo Gabriele Paolini

L’uomo, 39 anni, è accusato di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile e detenzione di materiale pedopornografico.

Gabriele Paolini, il noto disturbatore televisivo finito nel Guinness dei Primati per aver compiuto oltre 35 mila incursioni, è stato arrestato ieri sera a Roma e stavolta le accuse non hanno nulla a che vedere con la sua attività di disturbatore.

L’uomo, 39 anni, è accusato di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile e detenzione di materiale pedopornografico, reati pesantissimi che sarebbero confermati da alcuni video in cui Paolini, secondo l’accusa, sarebbe impegnato in atti sessuali con due ragazzini di 16 anni di età.

Tutto è partito dalla denuncia presentata dai titolari di un laboratorio fotografico di Riccione che avevano ricevuto via internet dei file fotografici da stampare che ritraevano proprio Paolini impegnato in rapporti sessuali con i due ragazzini.

Da lì sono scattati tutti gli accertamenti del caso e si è scoperto che l’indagato avrebbe indotto i due adolescenti a compiere dei rapporti sessuali con lui con la promessa di pagamento di somme di denaro. I due adolescenti, dicono gli inquirenti, erano consapevoli di essere ripresi e per ora sarebbero le uniche due vittime.

Visto il materiale recuperato in casa dell’indagato è ancora presto per tirare le fila. Le immagini e i video saranno ora passate al setaccio alla ricerca di elementi che possano far risalire ad altri episodi. Ci sarebbe almeno un altro minorenne coinvolto, un 16enne romeno ripreso nudo mentre Paolini gli proponeva di avere un rapporto sessuale con lui, rapporto che almeno nelle immagini non viene consumato.

Paolini, così come i due minorenni coinvolti, saranno ascoltati in queste ore e potranno fornire la loro versione dei fatti e fare chiarezza sulla posizione del disturbatore televisivo.

L’arresto è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Roma, Alessandrina Tudino, su richiesta dei pm della Procura della Repubblica di Roma, Maria Monteleone e Claudia Terracina.

Gabriele Paolini è stato rinchiuso nel carcere romano di Regina Coeli.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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