Nicola Cosentino torna libero

Cosentino era agli arresti domiciliari dal 27 giugno scorso, dopo 131 giorni di carcerazione preventiva. Cessate le esigenze cautelari

L'ex sottosegretario all’Economia del quarto governo Berlusconi, Nicola Cosentino, imputato per concorso esterno in associazione camorristica, torna in libertà, dagli arresti domiciliari cui era sottoposto. Lo ha stabilito oggi il collegio del tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE), dove appunto l’ex ras campano del Pdl è a processo per l’accusa di reimpiego di capitali illeciti aggravati dall'aver agevolato il clan dei Casalesi in merito alla progettata costruzione di un centro commerciale a Casal di Principe, nell’inchiesta nota come "Il Principe e la Scheda Ballerina".

La richiesta di revoca dell’ultimo provvedimento restrittivo rimasto a carico dell’ex (quattro volte) deputato era stata formulata qualche giorno fa dai suoi legali. A Cosentino era infatti già stata revocata l’altra ordinanza firmata dal gip di Napoli, sede in cui pende l’altro procedimento che vede imputato l’ex coordinatore in Campania del Pdl per il reato di concorso esterno in associazione camorristica.

Cosentino era agli arresti domiciliari da fine giugno, dopo 131 giorni di reclusione preventiva passati nel carcere d Secondigliano, dal 15 marzo al 26 luglio scorsi.



Pochi giorni prima di essere scarcerato la Cassazione aveva annullato con rinvio la decisione del Riesame di Napoli che a marzo aveva confermato le ordinanze di arresto per l'ex sottosegretario: nelle motivazioni sulla sussistenza delle esigenze cautelari i giudici partenopei non avevano tenuto in debita considerazione la dismissione dalle cariche politiche.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail