Milano, rissa fra rom all’ospedale San Raffaele: un morto e sei persone arrestate

Le faide e i pestaggi del passato sono riemersi in pochi istanti e la violenza è stata placata soltanto grazie all’intervento delle forze dell’ordine.

E’ finito nel sangue, ieri mattina, l’incontro-scontro tra due famiglie rom nel parcheggio dell’ospedale San Raffaele di Milano. I due gruppetti, membri del clan Braidich e del clan Deragna, da sempre in lotta tra loro, si sono incontrati per caso e dagli insulti alle mani il passo è stato breve.

Tutto è cominciato intorno alle 11 di ieri, quando alcuni componenti della famiglia Braidic hanno accompagnato una giovane parente per una visita oculistica. Lì, nel parcheggio, hanno incontrato alcuni membri del clan rivale, da anni in lotta per la supremazia nei campi nomadi di Milano, quello di via Idro e quello di via Chiesa Rossa.

Passare dalle parole ai fatti è stato questione di minuti, giusto il tempo di chiamare i rinforzi e far arrivare sul luogo altri familiari armati di spranghe. Le faide e i pestaggi del passato sono riemersi in pochi istanti e la violenza è stata placata soltanto grazie all’intervento delle forze dell’ordine.

A perire sotto i colpi di una spranga è stato il 49enne Luca Braidich, le cui condizioni erano parse gravissime fin dai primi istanti. L’uomo, subito ricoverato in prognosi riservata, è entrato in coma irreversibile poche ore dopo e dichiarato clinicamente morto dai medici della struttura.

A finire in manette, invece, sono state sei persone: due componenti della famiglia Braidich e quattro della famiglia rivale, i Deragna. Tutti gli arrestati hanno un’età compresa tra i 18 e i 46 anni

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