Omicidi-Suicidi

Le ultime statistiche parlano chiaro: in Italia, nel 2012, sono stati registrati 526 omicidi. Un numero impressionante, ma il bilancio è tutto sommato positivo se paragonato a quello degli anni precedenti: si tratta del minimo storico degli ultimi 40 anni, un 67,8% in meno rispetto al 1990, quando furono uccise ben 1.633 persone da una parte all'altra del Paese.

Il 2013 non si è ancora concluso, ma da varie fonti arrivano statistiche parziali e settoriali, come l'ultima diffusa sulla violenza domestica che, nei casi più gravi, sfocia proprio in omicidio. Nei primi sei mesi del 2013 sono state uccise 81 donne, il 75% delle quali nel contesto familiare o affettivo: mariti che non accettavano la fine della loro relazione, ex fidanzati gelosi, datori di lavoro innamorati e via dicendo.

Nella stragrande maggioranza dei casi i delitti vengono risolti nei primi giorni di indagini grazie a testimoni oculari, familiari informati sulle relazioni dei deceduti, telecamere di sorveglianza, rilievi e intercettazioni, ma ci sono anche i grandi misteri che rimangono irrisolti per anni, casi come quello della giovane Yara Gambirasio o dell'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco e Meredith Kercher a Perugia che ad oggi, secondo la giustizia italiana, sono ancora senza colpevoli.

Altri casi più di altri colpiscono l'opinione pubblica e riempiono le pagine dei principali quotidiani e sono oggetti di approfondimenti costanti, spesso superflui e al limite del morboso, da parte di programmi televisivi e altri organi di informazione. E' il caso, giusto per citare uno degli ultimi in ordine di tempo, dell'omicidio della giovanissima Sarah Scazzi, uccisa all'età di 15 anni nell'agosto 2010 e protagonista suo malgrado di un'attenzione mediatica senza precedenti, colpa anche dei presunti responsabili di quel delitto - la cugina Sabrina e la zia Cosima Serrano - poi condannati in primo grado all'ergastolo.

E' ancora presto per capire se questo 2013 mostrerà un miglioramento sul fronte degli omicidi, ma tra le crisi che avanza - e che spesso come abbiamo visto in queste pagine porta a casi di omicidi e suicidi - e le rinnovate guerre di mafia che si lasciano alle spalle decine di cadaveri e gli scontri tra gang che sono sempre più spesso all'ordine del giorno, la conta dei morti è già piuttosto importante.