
Solamente pochi giorni fa avevamo parlato dell’annullamento delle perquisizioni e sequestri ordinati dalla Procura di Roma l’11 marzo, ed effettuati dai carabinieri del ROS il 13 marzo scorsi nei confronti di Gioacchino Genchi. A sancirlo è stato il Tribunale del Riesame di Roma (Presidente Francesco Taurisano) che lo scagiona da tutte le accuse mosse contro di lui, ne parla lo stesso Genchi dalle pagine del suo blog.
Oggi però si viene a sapere che la Procura di Roma, nonostante l’ordinanza, non ha alcuna intenzione di ridare indietro gli archivi sottratti a Genchi. Motivazione? Non si sa. Forse la si può trovare nelle stesse parole di Genchi:
Siamo in presenza di un atto di eversione giudiziaria di una gravità inaudita. Negli atti del sequestro vi sono infatti acquisizioni importantissime riguardanti gli stessi magistrati della procura di Roma che hanno eseguito il sequestro.
L’ordinanza originale del Tribunale del Riesame sul caso Genchi si può leggere integralmente da questa digitalizzazione. In quelle carte si possono trovare informazioni interessanti e fondamentali che andiamo a spulciare.

Va un pò come si prevedeva: Gioacchino Genchi non ha violato la privacy di nessuno, e quello che nell’immaginario collettivo è stato trasformato in una specie di Grande Fratello orwelliano con un archivio di milioni di contatti (un delirio: leggete questo vecchio post) non è tale. A sancirlo è stato il Tribunale del Riesame di Roma. Ma chi è Gioacchino Genchi? Lo spiega lui stesso con queste parole
Dal 1996 ho svolto l’incarico di consulente tecnico dell’Autorità Giudiziaria in importanti indagini e processi penali. I risultati del mio lavoro sono consacrati in centinaia di ordinanze, di sentenze e di pronunce della Corte di Cassazione. Per una scelta puramente deontologica sono in aspettativa non retribuita dal giugno del 2000 dal Ministero dell’Interno. Ho così pure rinunciato volontariamente alla carriera in Polizia, quando ricoprivo già da oltre cinque anni la qualifica di Vice questore aggiunto
Dell’esito favorevole del Tribunale del Riesame Genchi parla anche sul suo blog
Mi sono difeso nel processo da accuse infamanti, ordite da chi ha cercato e sta cercando in tutti i modi di colpirmi per quello che è stato il mio impegno al servizio della Giustizia, nell’esclusivo interesse di ricerca e di affermazione della Verità. Ringrazio il mio difensore – l’avv. Fabio Repici – per l’eccellente impegno profuso nel difendermi
In sintesi: non ha violato in alcun modo la legge nella acquisizione dei tabulati telefonici di utenze in uso a parlamentari ed esponenti dei servizi segreti.
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